Per tuo figlio
- Riconoscere le proprie risorse, non solo i propri errori
- Strumenti concreti per la pressione e la concentrazione
- Un'identità che non dipende dai minuti giocati
Percorso prioritario · Genitori e giovani calciatori
Un percorso per genitori di giovani calciatori e per i ragazzi stessi, costruito da chi quel campo l'ha vissuto per quindici anni: la pressione, il giudizio, l'errore, i provini, le scelte fatte troppo presto.

[Segnaposto fotografico — da sostituire con scatto originale approvato]
A quattordici anni un ragazzo può sentirsi giudicato ogni domenica. A casa, spesso, nessuno sa come parlargliene.
Benefici realistici, per due persone diverse
Tre passaggi, nessuna formula
Ascolto il momento reale: che cosa accade in partita, cosa si dice a casa, cosa fa paura.
Distinguiamo gli obiettivi del ragazzo da quelli della famiglia, e diamo un nome a entrambi.
Routine pre-partita, gestione dell'errore, dialogo in famiglia: cose allenabili, non slogan.

Le domande dei genitori
Dipende dall'età e dal momento. Spesso il primo incontro è con il genitore, poi si lavora con il ragazzo in uno spazio suo. Concordiamo insieme cosa condividere e cosa resta riservato.
No, e non lo farei. Possiamo iniziare con te: molte cose cambiano già quando cambia il modo in cui, in famiglia, si parla di prestazione.
Lavoro con adolescenti e giovani atleti. Per i più piccoli il percorso si rivolge principalmente ai genitori e, quando previsto, allo staff tecnico.
No, e diffida di chi lo promette. Lavoriamo su consapevolezza, gestione della pressione e fiducia: la prestazione ne beneficia, ma non è una formula garantita.
No. Il coaching non sostituisce il supporto psicologico, psicoterapeutico o sanitario. Se durante il percorso emerge un bisogno di quel tipo, te lo dico con chiarezza.
Il primo incontro è gratuito e dura circa un'ora. Serve a capire se questo percorso è utile per tuo figlio e per te. Se non lo è, te lo dico.
Il coaching non sostituisce il supporto psicologico, psicoterapeutico o sanitario.
Raccontami in poche righe la situazione: ti rispondo personalmente.